NIS2: dalla conformità dichiarata al controllo dimostrabile

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Con NIS2 molte organizzazioni stanno ponendo la stessa domanda: “Cosa dobbiamo fare in più?”

È la domanda sbagliata.

NIS2 non è una lista di nuovi adempimenti da aggiungere a quelli esistenti. È un cambio di prospettiva: non basta più dichiarare la conformità, bisogna dimostrare il controllo.

Cosa cambia davvero con NIS2

Le precedenti direttive e molti framework di sicurezza lasciavano spazio a un approccio formale:

  • policy approvate
  • documentazione presente
  • responsabilità dichiarate

NIS2 alza l’asticella. L’attenzione si sposta su:

  • governance effettiva
  • controllo operativo
  • capacità di risposta
  • tracciabilità delle decisioni

In altre parole, non conta cosa è scritto. Conta cosa è sotto controllo.

Il concetto di “dimostrabile”

Uno dei cambiamenti più rilevanti introdotti da NIS2 è implicito ma chiaro: la conformità deve essere dimostrabile nel tempo, non ricostruita a posteriori.

Questo significa poter rispondere, in qualsiasi momento, a domande come:

  • quali sistemi supportano servizi essenziali
  • chi ne è responsabile
  • quali controlli sono applicati
  • quali evidenze lo dimostrano
  • cosa è successo nell’ultimo incidente
  • cosa è stato testato, quando e con quale esito

Se queste risposte esistono solo “in preparazione dell’audit”, il modello non regge.

Perché molti approcci falliscono

Molte organizzazioni affrontano NIS2 con strumenti e metodi nati per un altro contesto:

  • fogli di calcolo
  • documenti statici
  • GRC generici non collegati all’operatività
  • repository di policy scollegati dalla realtà tecnica

Il risultato è una compliance fragile:

  • difficile da mantenere
  • costosa da aggiornare
  • poco credibile in caso di ispezione o incidente

NIS2 richiede continuità, non accumulo di documenti.

Governance, non burocrazia

Un punto chiave di NIS2 è la responsabilità del management. Questo non significa più riunioni o più carta. Significa:

  • visibilità chiara sul perimetro
  • responsabilità assegnate
  • decisioni tracciabili
  • evidenze verificabili

La compliance diventa un tema di governo del sistema, non di adempimento formale.

NIS2 come sistema, non come progetto

Affrontare NIS2 come un progetto a termine è un errore strutturale. NIS2 va trattata come:

  • un sistema vivo
  • che evolve con l’organizzazione
  • che integra audit, controlli, incidenti e fornitori
  • che produce evidenze in modo naturale

Solo così la conformità diventa sostenibile nel tempo.

AuditReady nasce con questo presupposto: non aiutare le organizzazioni a “passare NIS2”, ma a operare in modo coerente con NIS2 ogni giorno.