Registro trasversale
Ogni finding conserva origine, stato, priorità e collegamenti con il contesto operativo che lo ha generato.
Ciclo operativo
Centralizza i findings nati da audit, incidenti, test, privacy o inserimento manuale e tieni insieme severità, responsabile, scadenza, intervento ed evidenza di chiusura.
Ogni finding conserva origine, stato, priorità e collegamenti con il contesto operativo che lo ha generato.
Assegna responsabilità e monitora le azioni aperte senza disperdere il lavoro tra fogli e messaggi.
Collega le evidenze necessarie alla remediation e registra il passaggio di verifica e chiusura.
Un finding può nascere da un audit, da un incidente operativo, da una simulazione, da un DPIA/DSAR o da inserimento manuale, mantenendo il collegamento alla fonte.
Apri un finding da audit, incidente, test di resilienza o inserimento manuale.
Definisci priorità, responsabile e scadenza dell’azione correttiva.
Registra l’azione correttiva e il suo stato di avanzamento.
Collega l’evidenza di chiusura prima di registrare la verifica finale.
Moduli: Findings e remediation
AuditReady supporta il lavoro di conformità: non sostituisce le valutazioni, gli obblighi o le decisioni del cliente.
Definisci perimetro, obiettivi, standard e scadenze. Collega controlli, sistemi, asset, policy ed evidenze senza ricostruire il contesto a ogni review.
ApprofondisciValuta probabilità e impatto prima e dopo i controlli, assegna un trattamento e porta in review il razionale insieme alle evidenze disponibili.
ApprofondisciAuditReady distingue le esercitazioni dagli incidenti operativi: entrambi producono apprendimento, finding ed evidenze, ma restano due registri separati.
ApprofondisciCondividono lo stesso registro; cambia solo l’origine tracciata, utile per capire da dove nasce ogni azione.
Il flusso è pensato per collegare un’evidenza di chiusura, così la remediation resta dimostrabile in fase di review.
Sì, un finding può alimentare il registro rischi quando l’impatto lo richiede.