Un DORA audit (o una review interna allineata a DORA) verifica se l’organizzazione sa dimostrare resilienza operativa digitale: gestione del rischio ICT, risposta agli incidenti, test e controllo dei fornitori tecnologici. Chi cerca “dora audit requirements”, “audit dora”, “demo software dora” o “prezzi piattaforma dora” sta di solito cercando chiarezza su cosa dimostrare e con quali strumenti.
Questa guida è operativa e italiana. Non è un parere legale, non è una submission regolamentare e non afferma che un software renda “regulator-ready”. È un modello evidence-first. Per il contesto normativo generale vedi anche guida DORA.
DORA in sintesi (senza claim)
DORA sposta il focus dal solo capitale alla capacità tecnologica di resistere e ripristinare. In pratica, per i team compliance e ICT, significa:
- conoscere i sistemi e i servizi critici;
- gestire il rischio ICT in modo continuo;
- saper riportare e analizzare incidenti rilevanti;
- testare la resilienza (non solo descriverla);
- governare i fornitori ICT critici con evidenze.
Cosa chiedono tipicamente le review / audit DORA
Le domande ricorrenti non sono astratte:
- Dove è il framework di ICT risk management e chi lo ownership-a?
- Quali evidenze di test di continuità / disaster recovery esistono e di quando sono?
- Come tracciate gli incidenti e le decisioni post-incidente?
- Come valutate e monitorate i fornitori critici?
- Potete esportare un pacchetto coerente per una review senza ricostruire tutto da email?
Su continuità e DR: BCP, disaster recovery testing. Su terze parti: third-party risk management.
ICT risk, incidenti e terze parti: il filo delle evidenze
| Area | Esempio di prova utile |
|---|---|
| ICT risk | Registro rischi aggiornato, criteri, escalation |
| Incidenti | Timeline, decisioni, post-mortem, metriche |
| Test | Report di test con data, scope, esito, remediation |
| Terze parti | Due diligence, obblighi, evidenze richiamabili |
| Accessi / change | Audit trail e approvazioni (best practice) |
La qualità della prova conta più della quantità di slide.
Come costruire evidenze esportabili
Usa lo stesso schema degli altri audit:
- controllo / requisito → artefatto → periodo → owner;
- versioning e trail;
- eccezioni aperte visibili, non nascoste.
Metodo: evidenze di audit.
Demo, prezzi e scelta della piattaforma
Query come “demo software dora” o “prezzi piattaforma dora” hanno senso solo dopo aver definito l’output desiderato. Prima chiediti:
- dobbiamo produrre evidence pack ricorrenti?
- abbiamo bisogno di raccogliere prove dai fornitori?
- ci serve ownership chiara su controlli ICT?
Poi valuta la piattaforma. Evita claim di conformità automatica o “submission ready” senza contesto.
Come AuditReady aiuta sui percorsi DORA
AuditReady aiuta a organizzare controlli, ownership ed evidenze in un pacchetto esportabile per review interne. Non è consulenza legale e non sostituisce obblighi regolamentari: è un audit-ready evidence pack demo / not legal advice.